Oltre i limiti: il potere di cambiare mentalità
“Da me la mentalità non è ancora sviluppata”, “da me tutti vogliono il medico”, “i miei utenti sono diversi”, “vale solo nelle zone ricche”, “non ci sono persone disposte a pagare”, “qui non funziona”, “magari altrove sì ma non nel mio territorio”.
E quando si parla di libera professione infermieristica, i pensieri limitanti diventano ancora più forti. Sono frasi che sentiamo ripetere spesso, ma che in realtà sono il sintomo di una convinzione profonda: quella di non avere davvero la possibilità di crescere, di cambiare le cose, di creare un’attività autonoma.
Il problema è che questi pensieri non descrivono la realtà: la creano. Se pensiamo che non ci sia spazio, che la gente non sia pronta, che il contesto non lo permetta, finiremo per comportarci di conseguenza, rinunciando in partenza.
La verità è un’altra: la mentalità può cambiare, le persone possono imparare a fidarsi e a scegliere servizi nuovi, e non esiste un territorio dove non ci sia bisogno di salute, cura, vicinanza. Il punto non è se ci sia domanda, ma se noi siamo pronti a proporre, comunicare e dimostrare il nostro valore.
Essere liberi professionisti non significa aspettare il contesto ideale, ma crearlo. Significa avere il coraggio di fare il primo passo, rompere i vecchi schemi e diventare il punto di riferimento che ancora non c’è.
Il Congresso Free&Care, il 22 e 23 novembre a Bologna, sarà il luogo dove iniziare questo cambiamento. Un’occasione per riconoscere i nostri pensieri limitanti e trasformarli in pensieri potenzianti, capaci di aprire nuove prospettive e nuove opportunità.
Perché i veri limiti non sono fuori. Sono dentro. E possiamo superarli.
