09:00 - 09:45 | Iscrizioni
09:45 - 10:00 | Saluti istituzionali e apertura lavori
In particolare, verrà valorizzato il ruolo della libera professione come motore di innovazione, autonomia e responsabilità, sempre più centrale nello sviluppo presente e futuro dell’attività infermieristica.
10:00 - 10:50 | Mentalità vincente: l’autonomia come scelta consapevole
Questo intervento nasce da una riflessione personale e professionale su cosa significhi oggi essere un infermiere libero e autonomo. In un’epoca di grandi trasformazioni, in cui i modelli assistenziali si spostano sempre più dall’ospedale al territorio e si punta alla personalizzazione della cura, l’infermiere non può più limitarsi a eseguire compiti: deve assumere un ruolo attivo, capace di leggere i bisogni, prendere decisioni, proporre soluzioni.
L’autonomia professionale non è un punto di partenza, ma un percorso da costruire nel tempo. Richiede formazione continua, visione, esperienza, senso critico e consapevolezza della propria identità. Significa agire in coerenza con i propri valori, generare valore per la comunità, sapersi muovere con efficacia anche nei contesti più innovativi come la medicina territoriale, rigenerativa e preventiva.
L’intervento sviluppa questi concetti attraverso una riflessione sui valori, le competenze e le strategie che servono per rafforzare una mentalità vincente. Una mentalità capace di unire autostima, determinazione, creatività e capacità relazionale. Oggi più che mai, l’infermieristica ha bisogno di professionisti coraggiosi, che scelgano di essere protagonisti del cambiamento, e non semplici esecutori di un sistema.
Il futuro della professione parte dalla conoscenza di sé, dalla voglia di mettersi in gioco e dalla capacità di trasformare ogni sfida in un’opportunità di crescita.
10:55 - 11:45 | Fiscalità e contributi nella libera professione
L’intervento affronta in modo chiaro e concreto gli aspetti fiscali e previdenziali legati alla libera professione infermieristica, fornendo ai partecipanti strumenti utili per orientarsi con maggiore consapevolezza nel mondo del lavoro autonomo.
Si partirà dall’analisi delle principali differenze tra il lavoro dipendente e quello autonomo, con particolare attenzione agli obblighi fiscali e alla pianificazione finanziaria.
Verranno poi approfonditi i vari regimi fiscali disponibili per i liberi professionisti, con un focus su vantaggi e criticità, la gestione della fatturazione elettronica e cartacea, e l’utilizzo del sistema tessera sanitaria per l’invio dei dati. Saranno inoltre illustrati i principali adempimenti legati alla normativa fiscale in vigore.
Infine, una parte importante sarà dedicata all’inquadramento previdenziale: il funzionamento dell’ENPAPI, i contributi obbligatori da versare e gli adempimenti periodici richiesti. L’obiettivo dell’intervento è fornire un quadro pratico e aggiornato per affrontare con maggiore serenità e competenza la dimensione amministrativa e contributiva della libera professione.
11:50 - 12:40 | Realizzare e organizzare un “servizio infermieristico”
Dietro molti fallimenti professionali – non solo in ambito infermieristico – si nasconde un problema spesso sottovalutato: l’assenza di una vera logica organizzativa di fondo. Questo intervento affronta una domanda fondamentale per chiunque voglia avviare o consolidare un’attività autonoma: “Come si apre e si gestisce davvero, ai massimi livelli, un proprio servizio?”
Non si parlerà di gestione materiale – quella dei turni o del personale, affidata ai coordinatori – ma di qualcosa di molto più profondo: la visione, i sistemi e i principi che rendono un'attività sostenibile nel tempo. Si analizzerà cosa significa davvero esistere in un mercato: come si riconosce, come si affronta e, soprattutto, come si controlla. Anche un singolo professionista, se ben orientato, può sviluppare una struttura solida e duratura, purché abbia uno sguardo strategico di lungo periodo.
Attraverso esempi concreti e riflessioni trasversali, il Dott. Padovan guiderà i partecipanti in un percorso che va oltre la semplice operatività, aiutandoli a costruire le basi reali per un servizio efficiente, coerente e capace di evolvere nel tempo.
12:45 - 13:15 | Domande e risposte
15:15 - 16:05 | Equo compenso e giusto compenso
Uno dei pilastri fondamentali della libera professione infermieristica è il valore, non solo inteso come retribuzione, ma anche come riconoscimento della competenza, del tempo, della responsabilità e dell’impatto del lavoro svolto.
In questo intervento si affronterà in modo approfondito il tema dell’equo compenso, partendo dalla sua definizione normativa e concettuale, per poi passare a un’analisi concreta di come si costruisce una proposta economica sostenibile, coerente e rispettosa della propria professionalità.
Sarà posta attenzione al concetto di qualità e qualità percepita, riflettendo su ciò che "fa qualità" nel servizio infermieristico libero-professionale: la comunicazione, la puntualità, la capacità relazionale, l'organizzazione, la cura dell'immagine professionale, la gestione del tempo e l’efficacia dell’intervento.
Attraverso esempi pratici, casi reali e spunti di riflessione, verranno forniti strumenti utili per valutare il proprio valore professionale e imparare a definire il giusto compenso, senza svendersi né esporsi a rischi di inappropriatezza contrattuale. L’obiettivo è offrire ai professionisti una maggiore consapevolezza su come posizionarsi nel mercato della salute in modo etico, efficace e sostenibile.
16:10 - 17:00 | L’immagine professionale: È l'abito che fa il monaco?
Dietro molte difficoltà nella libera professione infermieristica si cela una questione essenziale ma spesso ignorata: la percezione dell’autorità professionale. Non basta essere competenti per essere riconosciuti come autorevoli; è necessario saper comunicare, incarnare e proteggere la propria immagine professionale in modo coerente.
Questo intervento si concentra su un aspetto tanto simbolico quanto pratico: come ci si presenta al mondo determina, in larga misura, la fiducia che si riesce a generare. Da qui il titolo provocatorio: “L’abito che fa il monaco”. Ma non si parlerà solo di estetica o branding. Si affronterà invece il legame profondo tra identità professionale, reputazione e autorevolezza: come si costruisce, come si trasmette e come si difende nel tempo.
Attraverso analisi, casi reali e spunti tratti dalla sua esperienza, il Dott. Gussoni guiderà i partecipanti in una riflessione lucida e potente su ciò che rende oggi un infermiere non solo libero, ma anche rispettato. Un intervento pensato per chi vuole trasformare la propria immagine in una leva strategica di fiducia e riconoscimento professionale.
17:05 - 17:35 | Q&A finale
09:00 - 09:50 | Pubblicità e visibilità in sanità
a cura del dot. Michele Nanocchio
Dietro la visibilità del libero professionista infermiere si nasconde una sfida complessa: comunicare la propria autorevolezza senza scadere nella logica della pubblicità commerciale.
L’intervento affronterà il tema della visibilità etica in sanità, tra strumenti tradizionali e digitali, ponendo l’accento su come costruire fiducia e riconoscimento professionale nel rispetto del Codice Deontologico.
Un percorso tra casi reali, esperienze concrete e riflessioni su come l’infermiere possa diventare oggi punto di riferimento per i cittadini attraverso un’immagine coerente, autorevole e autentica
09:55 - 10:45 | Il percorso della fiducia con il paziente
Molti professionisti credono ancora oggi che, per avviare la propria attività, sia sufficiente aprire uno studio o un ambulatorio, appendere una targa all’ingresso e attendere che i pazienti arrivino da soli.
Questa visione – ereditata da un modello ormai superato – si rivela però inefficace in un contesto complesso come quello della libera professione infermieristica, dove la fiducia non nasce spontaneamente, ma va costruita e alimentata con metodo, esperienza e continuità.
Ogni relazione con il paziente è un percorso: inizia con la prima impressione, si sviluppa nel primo contatto e trova pieno significato nella presa in carico globale e duratura. Perché non basta “fare una prestazione”: occorre diventare un punto di riferimento stabile, capace di accompagnare la persona e la famiglia nelle scelte di salute quotidiane.
Per questo è fondamentale creare sistemi che guidino i pazienti, offrendo loro informazioni, supporto e valore anche prima che scelgano di affidarsi a noi. Solo così si possono generare relazioni solide, durature e capaci di produrre reale benessere.
Partendo dall’esperienza di A360 Care, realtà specializzata nell’assistenza domiciliare, il Dott. Vito De Angelis mostrerà come sia possibile progettare ogni fase con consapevolezza, applicando strumenti metodologici e introducendo strategie concrete per migliorare accessibilità, qualità e personalizzazione dei servizi.
Un’occasione non solo per riflettere su come costruire fiducia con metodo, ma soprattutto per portare a casa strumenti pratici e applicabili, in un momento storico in cui la sanità territoriale è chiamata a evolvere e l’infermiere libero professionista può davvero fare la differenza.
10:50 - 11:15 | Coffee break
11:20 - 12:00 | Haters e critiche online: come affrontarle
12:05 - 12:55 | Collaborazione e reti professionali
A partire dal 1995, con il riconoscimento del ruolo autonomo e intellettuale dell’infermiere, si è aperto un nuovo capitolo per la professione. In questi anni si è sviluppato un cammino fatto di studio, formazione avanzata e collaborazioni con Centri di Eccellenza, fino alla nascita – nel 2008 – del primo studio infermieristico vulnologico in Italia.
Da allora il percorso non si è mai arrestato: sono stati avviati percorsi formativi, ambulatori specialistici a Codogno, Piacenza e Cremona, e il progetto “One to One”, nato per formare in modo diretto professionisti motivati e competenti. L’obiettivo è chiaro: costruire specialisti capaci di ragionare clinicamente e sviluppare soluzioni concrete ai problemi assistenziali.
Un approccio che, per la sua forza innovativa, talvolta può generare resistenze. Nel 2024, ad esempio, l’Opi Milano ha contestato l’autonomia professionale, ma il caso si è concluso con un pieno proscioglimento. Resta però un interrogativo centrale, che riguarda l’intera categoria: noi sappiamo chi siamo, ma gli altri lo sanno davvero?
13:00 - 14:00 | Tavola rotonda: esperienze a confronto
14 | Chiusura dei lavori
